esibizione della documentazione bancaria IN CORSO DI CAUSA: Cassazione civile, sez. vi, 11 marzo 2020 n. 6975.

esibizione della documentazione bancaria IN CORSO DI CAUSA: Cassazione civile, sez. vi, 11 marzo 2020 n. 6975.

In tema di diritto bancario, è nota l’esigenza del correntista di ottenere dalla banca la copia dei documenti afferenti i rapporti bancari.

Fermo il ricorso allo strumento dell’art. 119 T.U.B., detta esigenza può anche porsi in corso di causa,

Proprio con riferimento a quest’ultimo aspetto, la Suprema Corte, con la sentenza n. 6975/2020, ha precisato che l’art. 119, co. 4 T.U.B. “nell’ammettere il diritto del cliente di ottenere dalla banca copia dei documenti di contratto e di esecuzione dei rapporti bancari – non contempla nessuna limitazione che risulti in un qualche modo attinente alla fase di eventuale svolgimento giudiziale dei rapporti tra cliente e istituto di credito. Nè è ipotizzabile ragione che, per un verso o per altro, possa comportare un simile risultato”.

Giova ricordare, in tal senso, che le disposizioni contenute nell’art. 119 T.U.B., da un lato, tutelano la posizione del “contraente debole” e, dall’altro, istituiscono un vero e proprio dovere di protezione in capo all’intermediario finanziario.

Ecco il motivo, secondo la Corte, per cui l’interpretazione della norma che ne limiti l’esercizio soltanto alla fase anteriore il giudizio instaurato dal correntista non solo è “in netto contrasto con il tenore del testo di legge” ma, inoltre, “trasforma uno strumento di protezione del cliente in uno strumento di penalizzazione del medesimo”.

Sotto altro profilo, la Suprema Corte prende posizione anche in ordine al rapporto art. 210 c.p.c. e art. 119 T.U.B., specificando che i due articoli non sono alternativi: il diritto del correntista a richiedere l’esibizione, in quanto diritto sostanziale, è permanente, per cui sussiste anche nel caso in cui ante iudicium non sia stata espletata la procedura ex art. 119 T.U.B. e, durante il processo, venga avanzata richiesta ex art. 210 c.p.c. (non potrebbe essere altrimenti, atteso che la norma processuale altri non è se non “il mezzo” con cui il diritto viene esercitato durante la causa).

In conclusione, la Suprema Corte riconosce al correntista il pieno diritto di richiedere l’esibizione di tutta la documentazione bancaria afferente il contratto in esame anche durante lo svolgersi della causa, nei limiti della fase istruttoria.

Cassazione Civile, sez. VI, 11 marzo 2020 n. 6975