TRIBUNALE DI MILANO, 30 SETTEMBRE 2020 N. 27134/2020: LA NULLITÀ DELLE FIDEIUSSIONI OMNIBUS PUÒ SEMPRE ESSERE FATTA VALERE

TRIBUNALE DI MILANO, 30 SETTEMBRE 2020 N. 27134/2020: LA NULLITÀ DELLE FIDEIUSSIONI OMNIBUS PUÒ SEMPRE ESSERE FATTA VALERE

L’ordinanza del Tribunale di Milano è dirompente: è possibile agire per la dichiarazione di nullità delle fideiussioni omnibus stipulate in violazione della normativa antitrust in un procedimento autonomo rispetto a quello pendente, o risolto, sulle medesime clausole.

Rimane sempre valido, chiaramente, il principio per cui la questione, per essere validamente sottoposta al giudice, non sia mai stata discussa nel pendente (o risolto) procedimento né sia mai stata sollevata d’ufficio.

Ma, per il caso in cui la questione della nullità non sia mai stata affrontata, i giudici hanno precisato che “il potere di rilievo officioso della nullità del contratto per violazione delle norme sulla concorrenza spetta al giudice investito del gravame relativo ad una controversia sul riconoscimento di una pretesa che suppone la validità ed efficacia del rapporto oggetto di allegazione, e che sia stata decisa dal giudice di primo grado senza che questi abbia prospettato ed esaminato, né le parti abbiano discusso di tale validità ed efficacia, trattandosi di questione afferente ai fatti costitutivi della domanda ed integrante, perciò, un’eccezione in senso lato, rilevabile d’ufficio anche in appello”.

Il garante che ha firmato una fideiussione omnibus potrà quindi sempre valutare se quella fideiussione è nulla e, in tal caso, agire in giudizio.

Tribunale di Milano, 30 settembre 2020 n. 27134/2020