cassazione 30 ottobre 2020, n. 24181: il correntista ha sempre diritto di ottenere dalla banca il rendiconto di cui all’art. 119 t.u.b.

cassazione 30 ottobre 2020, n. 24181: il correntista ha sempre diritto di ottenere dalla banca il rendiconto di cui all’art. 119 t.u.b.

Con la sentenza n. 24181 del 30 ottobre scorso, la Suprema Corte si è nuovamente pronunciata sul diritto del correntista di ottenere il rendiconto di cui all’art. 119 T.U.B. e sui relativi termini di richiesta, avallando la ormai prevalente giurisprudenza di legittimità.

Nello specifico, la Corte di Cassazione ha infatti ricordato che “il titolare di un rapporto di conto corrente ha sempre diritto di ottenere dalla banca il rendiconto, ai sensi dell’art. 119 del d.lgs. n. 385 del 1993 (T.U.B.), anche in sede giudiziaria, fornendo la sola prova dell’esistenza del rapporto contrattuale, non potendosi ritenere corretta una diversa soluzione sul fondamento del disposto di cui all’art. 210 c.p.c., perché non può convertirsi un istituto di protezione del cliente in uno strumento di penalizzazione del medesimo, trasformando la sua richiesta di documentazione da libera facoltà ad onere vincolante”.

Di conseguenza, non è condivisibile l’interpretazione che limita l’esercizio del diritto alla sola fase anteriore del giudizio contro la banca in quanto verrebbe ingiustamente mortificata la posizione del correntista.

Cassazione Civile, 30 ottobre 2020, n. 24181